Lettera per FIAT
Lettera aperta di salvatore di gennaro a FIAT
“Modestissimi suggerimenti”
27 giugno 2015,
Buongiorno FIAT, sono un vecchio appassionato del mondo dell'auto. Scrissi tempo fa sullo stesso argomento, ricevendo una risposta alquanto insoddisfacente (mi si disse di brevettare l'idea, quando a me non interessava né interessa affatto guadagnarci alcunchè, ma solo il piacere di poter essere utile alla Fiat). Suggerii, per differenziarsi dai grandi marchi tedeschi monopolizzatori di una certa fascia di mercato, di sostituire il classico sterzo, scomodo specie nei tornanti, con due semivolanti funzionanti in modo opposto, esattamente come la pedaliera di un aereo (o le redini di un cavallo): se si tira quello di sinistra per sterzare, quello di destra va in avanti, e viceversa. Consigliai anche di applicare il sistema delle ruotine posteriori, perpendicolari al senso di marcia, che fuoriescono per poter parcheggiare. Sinceramente non credo che con la nuova Giulia (io, che avevo 15 anni quando, nel 1962, uscì l'originale, trovo un po' offensivo nei suoi confronti riusare lo stesso nome), molto simile alla 159 e con quella targa anteriore posta ancora in una posizione infelicissima e che rovina l'estetica e la simmetria, si possa fronteggiare la concorrenza teutonica, se non si offrono ad essa delle caratteristiche che altre auto non posseggono. Suggerirei ancora, come frase di riferimento per le auto Fiat, la locuzione latina "fiat voluptas tua" (sia fatto il tuo piacere), parafrasando il "Credo" che recita "fiat voluntas tua" (sia fatta la tua volontà). Scusate il disturbo, auguri e saluti cordiali.
Autore: salvatore di gennaro
Lettera per FIAT. Lettera 26.
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